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	<title>Andrea Scacchioli Vocal Coach</title>
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	<description>Dai potere alla Tua Voce</description>
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	<title>Andrea Scacchioli Vocal Coach</title>
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		<title>PREPARARE IL SUONO PRIMA DEL SUONO &#8211; INSPIRO CONSAPEVOLE NEL CANTO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Scacchioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 08:53:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si parla di respirazione nel canto, uno degli equivoci più frequenti è pensare che tutto dipenda dalla quantità d’aria. Molti cantanti arrivano a lezione con la sensazione di avere poca aria a disposizione: sentono di non riuscire a completare alcune frasi o alcuni punti più impegnativi del brano. Da lì nasce quasi automaticamente l’idea:...<p><a rel="bookmark" class="more-link" href="https://www.andreascacchioli.com/respirazione-nel-canto-inspiro-consapevole/"><span>Continue reading</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Quando si parla di respirazione nel canto, uno degli equivoci più frequenti è pensare che tutto dipenda dalla quantità d’aria.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Molti cantanti arrivano a lezione con la sensazione di avere poca aria a disposizione: sentono di non riuscire a completare alcune frasi o alcuni punti più impegnativi del brano.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Da lì nasce quasi automaticamente l’idea: “Devo respirare di più”.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">In alcuni casi può esserci una difficoltà reale nella gestione del fiato. Ma molto spesso il punto non è semplicemente quanta aria entra ma <strong>come il corpo si prepara ad accogliere il suono.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Nel canto, l’inspiro non dovrebbe essere soltanto una presa d’aria. Dovrebbe già preparare lo spazio, il tono muscolare, l’appoggio e l’elasticità attraverso cui la voce potrà fluire con maggiore continuità.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Prima ancora di emettere una nota, il corpo ha già iniziato a predisporre il terreno da cui quella nota nascerà. Se questo momento è casuale, rigido o scollegato dalla frase, la voce rischia di partire già in svantaggio. Se invece l’inspiro prepara un assetto più funzionale, il suono trova una condizione più favorevole per nascere, restare stabile e muoversi nella frase.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">La sequenza è semplice, ma molto importante:</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>Inspiro → assetto → suono</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Non si tratta di respirare tanto ma di respirare in modo utile.</span></p>
<hr />
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000; font-size: 14pt; font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>L&#8217;ISTANTE PRIMA DEL SUONO</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">C’è un istante, prima di cantare, che spesso viene sottovalutato.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">È quel momento in cui sembra che non stia ancora accadendo nulla, ma il corpo sta già creando lo spazio necessario alla frase che sta per arrivare.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Ogni frase ha una richiesta diversa, e il corpo dovrebbe prepararsi in modo coerente con ciò che sta per cantare.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Il problema è che molti cantanti inspirano sempre nello stesso modo: spesso prendono aria senza preparare l’assetto che dovrà sostenere la frase, e poi cercano di sistemare tutto quando la voce è già in movimento.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Quando l’inspiro è teso, povero di spazio o troppo controllato, la voce parte già con meno libertà. La frase nasce da un corpo meno disponibile e il cantante può ritrovarsi a trattenere, spingere o correggere mentre sta già cantando.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Ecco perché il momento prima del suono merita attenzione. Non per rendere il canto più complicato, ma perché spesso è lì che la voce prepara una parte importante della sua libertà.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Da questa idea che nasce <strong>&#8220;<em>RAIN&#8221;</em>.</strong></span></p>
<hr />
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000; font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="font-size: 14pt;">RAIN: PREPARARE IL CORPO PRIMA DELL&#8217;EMISSIONE</span></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><em><strong>RAIN</strong></em> è un framework di preparazione inspiratoria, propriocettiva e attentiva.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Nasce per aiutare il cantante a entrare nel suono con un corpo più organizzato, più presente e meno dominato dal controllo.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Non è un metodo per “prendere più aria” e non è una sequenza rigida da applicare meccanicamente. È piuttosto un modo di portare attenzione a ciò che accade prima dell’emissione, quando il corpo prepara le condizioni da cui il suono prenderà forma.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">RAIN lavora su quattro direzioni:</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="color: #000000;">R</span> — Respira</strong></span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="color: #000000;">A</span> — Ascolta</strong></span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="color: #000000;">I</span> — Immagina</strong></span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="color: #000000;">N</span> — Non giudicare</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Sono parole semplici, ma non vanno lette in modo superficiale. Ognuna apre una zona precisa del lavoro vocale: la preparazione dello spazio, la percezione del sostegno, il mantenimento e lo sviluppo dello spazio durante la frase e la gestione dell’interferenza mentale.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">La domanda non è più soltanto: <strong>“Ho preso abbastanza aria?”.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">La domanda diventa: <strong>“Il mio corpo ha preparato l’assetto necessario per questa frase?”.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>R — Respira: preparare lo spazio, non accumulare aria.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Il primo passaggio di RAIN è respirare, ma qui la parola “respira” va intesa bene.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Nel canto, respirare non significa riempirsi il più possibile, gonfiare il corpo o prepararsi come se si dovesse affrontare uno sforzo enorme.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Un inspiro troppo carico può diventare pesante, rigido, difficile da trasformare in suono.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Respirare in modo funzionale significa invece creare uno spazio utilizzabile. Uno spazio che non si chiude appena la frase inizia. Uno spazio che non costringe il cantante a spingere, trattenere o cercare la voce nella gola.</span></p>
<p class="isSelectedEnd"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Quando l’inspiro prepara bene l’assetto, puoi sentire più spazio nella parte bassa del torace, un’espansione più elastica delle costole fluttuanti, meno intervento delle spalle e un collo più libero. Anche i fianchi e la parete addominale partecipano in modo più naturale, senza irrigidirsi. L’appoggio non diventa una posizione da tenere, ma una condizione viva da cui la frase può essere sostenuta con più facilità.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Questa differenza può sembrare sottile, ma per il cantante è enorme. Perché cambia il punto di partenza del suono.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">La voce non ha bisogno di un corpo pieno d’aria. Ha bisogno di un corpo organizzato, elastico, disponibile alla frase che sta per nascere.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>A — Ascolta: sentire il sostegno invece di &#8220;inseguirlo&#8221;.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Dopo l’inspiro, molti cantanti si concentrano subito sul suono e cercano di controllare troppo la parte meccanica del gesto. Vogliono essere sicuri che tutto sia al posto giusto, ma proprio quel controllo eccessivo può togliere naturalezza a ciò che stanno facendo.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Il rischio è che l’attenzione diventi troppo mentale.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">In RAIN, ascoltare significa restare un attimo in contatto con ciò che l’inspiro ha prodotto nel corpo, senza trasformare subito quella sensazione in controllo o giudizio.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Dove senti più spazio?</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Dove percepisci sostegno?</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Il corpo accompagna il respiro o tende già a trattenere qualcosa?</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Senti che la frase può partire da un appoggio più stabile?</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Questo ascolto non è teorico. Non riguarda il “sapere” cosa dovrebbe accadere, ma il riconoscere fisicamente cosa sta accadendo.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">È una forma di propriocezione applicata al canto: non serve a controllarti di più, ma a diventare più consapevole del gesto che precede il suono.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Prima ancora di intervenire, bisogna sentire. Perché se non riconosci quando il corpo sta offrendo un sostegno stabile e funzionale al suono, diventa difficile ricreare quella condizione con continuità.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>I — Immagina: dare continuità alla frase.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Il terzo passaggio è immaginare, ma anche qui bisogna evitare un equivoco.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Immaginare non significa aggiungere una fantasia poetica sopra la tecnica. Non significa rendere il canto più “emozionale” in modo generico.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Nel lavoro vocale, una buona immagine serve quando aiuta il corpo e l’attenzione a mantenere una direzione.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Molti problemi vocali non nascono da una mancanza d’aria, bensì dall’incapacità di mantenere disponibile lo spazio preparato nell’inspiro mentre la frase procede. La difficoltà, infatti, non sta nel creare quello spazio iniziale, ma nel conservarlo per tutta la durata della frase: dopo poche sillabe l’assetto perde continuità, lo spazio si riduce, l’appoggio diventa meno elastico e il cantante finisce per compensare trattenendo, spingendo o cercando controllo nella gola.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Una visualizzazione efficace può aiutare a non interrompere quella continuità.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Può favorire la sensazione che lo spazio predisposto nell’inspiro rimanga disponibile e possa continuare a svilupparsi durante la frase, senza che il suono debba essere tirato fuori a forza e senza che il corpo debba irrigidirsi per sostenerne l’emissione.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Le immagini utili non sono uguali per tutti, perché ogni cantante percepisce il corpo e il suono in modo diverso. Ma spesso il risultato ricercato è simile:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">la frase non collassa dopo l’attacco;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">il suono resta più stabile;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">il corpo non si chiude subito;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">l’emissione non cerca il volume attraverso la spinta, ma lo ottiene più facilmente dallo spazio che riesce a mantenere disponibile;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">l’appoggio resta più elastico;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">la voce sembra avere più continuità.</span></li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Nel lavoro vocale, una buona immagine serve quando aiuta il corpo e l’attenzione a mantenere e sviluppare lo spazio predisposto durante l’inspirazione mentre la frase procede.</p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Quando quello spazio resta disponibile, la voce può trovare più presenza e potenza armonica senza dover essere spinta. Il volume non nasce necessariamente da un aumento di pressione: spesso è il risultato di un assetto più elastico, capace di sostenere meglio il movimento dell’aria e la continuità della frase.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>N — Non giudicare: tornare al gesto quando arriva la paura.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Il quarto passaggio riguarda l’attenzione.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Ogni cantante conosce quel momento in cui una frase comincia a pesare prima ancora di essere cantata. Può succedere prima di una nota che ti preoccupa, di un attacco delicato, di un passaggio che in passato non è venuto come volevi o di una frase che senti particolarmente importante.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">In quel momento la mente può entrare con forza.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">“Qui sbaglio sempre.”</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">“Devo stare attento.”</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">“E se non esce?”</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">“Non devo perdere l’appoggio.”</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">“Questa nota mi preoccupa.”</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Il problema non è avere pensieri. Sarebbe irrealistico pretendere di eliminarli. Il problema nasce quando quel giudizio modifica il corpo: il respiro si accorcia, la mandibola trattiene, il collo si irrigidisce, la gola si prepara a difendersi e l’attenzione si restringe proprio nel punto in cui avrebbe bisogno di restare disponibile.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">In RAIN, “non giudicare” non significa ignorare la difficoltà o convincersi artificialmente che andrà tutto bene. Significa riportare l’attenzione su ciò che stai costruendo: lo spazio che resta disponibile, l’assetto che sostiene la frase, il mantenimento del gesto e il suono che prende forma senza essere forzato.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>Il giudizio porta il cantante fuori dal gesto. Il compito lo riporta dentro.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Questa è una distinzione fondamentale, soprattutto quando si canta sotto pressione. Perché spesso il cantante non ha bisogno di pensare di più: ha bisogno di orientare meglio l’attenzione.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Quando riesci a tornare al gesto concreto, la mente smette di occupare tutto lo spazio e il corpo può tornare a partecipare in modo più libero.</span></p>
<hr />
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000; font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><br />
<span style="font-size: 14pt;">PERCHÉ PREPARARE IL SUONO PRIMA DEL SUONO CAMBIA L&#8217;ESPERIENZA DEL CANTO</span></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="isSelectedEnd"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Preparare il suono prima del suono significa riconoscere che la voce non parte mai separata dal corpo. Prima di ogni frase c’è già un assetto che può sostenerla, oppure renderla più difficile: può creare spazio e stabilità, oppure portare nell’emissione tensione, fretta, paura o bisogno di controllo.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">RAIN lavora esattamente lì: in quel momento breve ma decisivo in cui il cantante può imparare a riconoscere il proprio assetto, preparare meglio lo spazio e arrivare alla frase con un corpo più disponibile. Non per complicare il canto, ma per togliere automatismi inutili e aiutare il cantante a entrare nella frase con più presenza.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Quando questo lavoro inizia a essere integrato, il cantante può percepire cambiamenti importanti:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">maggiore stabilità all’attacco;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">meno compensazioni;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">frase più continua;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">corpo meno rigido;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">appoggio più vivo;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">attenzione più orientata;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">minore interferenza del giudizio;</span></li>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">più fiducia nel gesto vocale.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Naturalmente non si tratta di una scorciatoia e non sostituisce il lavoro tecnico vocale. RAIN è un modo per preparare meglio il gesto vocale, collegando inspirazione, corpo, percezione e attenzione.</span></p>
<p class="isSelectedEnd"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Per questo imparare a osservare ciò che accade prima dell’emissione è così importante. Una frase non diventa difficile solo mentre la stai cantando: spesso arriva già condizionata da come il corpo si è preparato, da quanto spazio è riuscito a mantenere, da quanta elasticità c’è nell’appoggio e da quanto controllo mentale è entrato prima del suono.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Quando inizi a guardarlo in questo modo, quel momento smette di essere un dettaglio e diventa una parte concreta del lavoro vocale.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>Vuoi scoprire come applicare RAIN alla tua voce?</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><em><strong>RAIN </strong></em>è uno degli approcci che utilizzo all’interno delle mie lezioni di canto e dei percorsi di vocal coaching.</span></p>
<p class="isSelectedEnd"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Se ti capita di sentire alcune frasi più difficili ancora prima di cantarle, se percepisci che il corpo si chiude, che il respiro diventa meno libero o che inizi a cercare più aria quando invece servirebbe un assetto più funzionale, questo lavoro può aiutarti a capire meglio cosa accade e come intervenire.</span></p>
<p class="isSelectedEnd"><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Per approfondire RAIN e scoprire come applicarlo alla tua voce, puoi scrivermi o contattarmi direttamente attraverso il sito.</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 12pt; font-family: georgia, palatino, serif;"><em>Perché il suono non comincia solo quando lo emetti.</em></span><br />
<span style="color: #000000; font-size: 12pt; font-family: georgia, palatino, serif;"><em>Comincia anche da come ti prepari a lasciarlo fluire.</em></span></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>LE DISTORSIONI VOCALI TRA MITO E REALTÀ</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Scacchioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 11:54:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
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					<description><![CDATA[L’articolo di oggi affronta un tema a me molto caro: le voci distorte. L’argomento in questione è stato già ampiamente trattato da diversi esperti del settore e, ad oggi, è possibile documentarsi a riguardo consultando alcune ricerche svolte in tale ambito. Ciononostante l’argomento genera ancora molta confusione e “divisione” tra gli insegnanti di canto e...<p><a rel="bookmark" class="more-link" href="https://www.andreascacchioli.com/le-distorsioni-vocali/"><span>Continue reading</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">L’articolo di oggi affronta un tema a me molto caro: <strong><em>le voci distorte</em></strong>.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">L’argomento in questione è stato già ampiamente trattato da diversi esperti del settore e, ad oggi, è possibile documentarsi a riguardo consultando alcune ricerche svolte in tale ambito. Ciononostante l’argomento genera ancora molta confusione e “divisione” tra gli insegnanti di canto e i cantanti stessi.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="font-size: 14pt; color: #000000;">Perché?</span><br />
</strong>Uno dei motivi principali, a mio avviso, è il voler imparare bene e in fretta una pratica che in realtà richiede tempo, studio, propriocezione ed elasticità.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">A malincuore noto sempre più “esperti” che propongono esercizi fai da te e dispensano consigli online su come produrre/attivare tali suoni senza avere la benché minima consapevolezza dell’argomento in questione.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><br />
<span style="font-size: 14pt; color: #000000;">Il Risultato?</span></strong><span style="font-size: 14pt; color: #000000;">   </span></span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Nella maggior parte dei casi vengono diffuse numerose inesattezze: gli esempi proposti sono spesso sbagliati sia dal punto di vista tecnico-pratico che teorico (ossia nella definizione stessa dei suoni emessi). Questo fenomeno ormai assai diffuso soprattutto grazie ai social, oltre che a denotare una scarsa conoscenza dell’argomento, genera tanta confusione. Inoltre tutta questa approssimazione causa spesso episodi di rigidità e tensione vocale a tutti quei &#8220;malcapitati&#8221; che provano a mettere in pratica tali consigli nel tentativo di emulare quei suoni.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt; font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><strong>La Volpe e L’Uva</strong></span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Altro motivo che crea confusione sull’argomento, forse il più preoccupante, è legato alla errata concezione di una vasta fetta degli “addetti ai lavori” legata all’argomento.  Molti infatti credono che chi distorce la voce stia semplicemente urlando o &#8220;rovinando&#8221; la propria voce, indice di una mancanza di tecnica vocale quando è ormai ben noto che sia dal punto di vista tecnico che artistico, la distorsione vocale è una tecnica specifica che richiede abilità, e non un semplice urlo causato da incapacità vocale.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">A volte sarebbe opportuno ammettere con onestà, soprattutto da parte di chi opera nel settore, di non conoscere l’argomento piuttosto che emettere sentenze senza cognizione di causa soltanto perché non si hanno le competenze adeguate per eseguire certe tecniche.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Se la distorsione provoca dolore, raucedine o tensione, significa che non è eseguita correttamente e non che sia una tecnica sbagliata a prescindere.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-size: 14pt;">Yes You Can!</span>    </span>  </strong></span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">È quindi possibile imparare a usare le distorsioni vocali in totale sicurezza tramite il supporto di insegnanti/vocal coach/vocal trainer esperti in materia.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Per i motivi sopra elencati, al fine di fare più chiarezza e creare maggiore consapevolezza sul tema <strong><em>distorsioni vocali</em></strong>, ho proposto al mio foniatra &#8211; <strong>Il Dr. Enrico Di Lorenzo</strong> – di elaborare un <em>workshop</em> teorico-pratico che trattasse in maniera approfondita l’affascinante quanto complesso mondo della voce distorta.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><a href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3324 size-full" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER.png" alt="" width="1600" height="896" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER.png 1600w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER-300x168.png 300w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER-768x430.png 768w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER-1024x573.png 1024w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER-1536x860.png 1536w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER-1018x570.png 1018w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER-500x280.png 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER-550x308.png 550w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2026/01/DALLARTE-ALLA-SCIENZA_COVER-400x224.png 400w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></a></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Enrico Di Lorenzo è un Medico Chirurgo, specialista in Audiologia e Foniatria, Foniatra Artistico, e non in ultimo cantante degli <a href="https://www.instagram.com/hideousdivinity?igsh=MTNzajNjbm5rZzJ0ZQ==" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Hideous Divinity </strong></a> con attività decennale in Europa, Nord America, Russia, Giappone.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Per saperne di più, leggere l’intervista a Enrico Di Lorenzo <strong><em>&#8220;Il Medico chirurgo Death Metal&#8221;</em></strong> a cura di <strong>METAL ITALIA.</strong> 👉🏾 <a href="https://metalitalia.com/articolo/hideous-divinity-video-throat-cam-e-intervista-al-medico-chirurgo-death-metal-enrico-h-di-lorenzo/?fbclid=IwY2xjawPZ3DVleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe_hDLCK2ure5b-pvPY9EgJa6kkaNOsxuhPBRuuv7JApi-n7NP466-8JEaNMw_aem_viv5FXm0i-FqJ5cdbujukw" rel="nofollow noopener" target="_blank"><em><strong>INTERVISTA</strong></em></a> 👈🏻</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Video <em>playthrough</em> realizzato con throat cam per <em>“When Flesh Unfolds”</em>, pezzo estratto dall’album <em>“Adveniens” </em>degli <a href="https://www.youtube.com/channel/UCQgruQ7vALAv3-sCCRRvdbA" rel="nofollow noopener" target="_blank">Hideous Divinity</a> ⬇️ ⬇️ ⬇️</span></p>
<p><iframe title="HIDEOUS DIVINITY (ENRICO DI LORENZO) - WHEN FLESH UNFOLDS (OFFICIAL VOCALS PLAYTHROUGH) [THROAT CAM]" width="1140" height="641" src="https://www.youtube.com/embed/8cPfF3znfgw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">&#8220;Con questo video dò la possibilità anche a chi ha seguito i miei studi solo dal punto di vista scientifico e non artistico di vedere realmente con che velocità avvengono i passaggi da una posizione risonanziale all’altra e come si comportano le strutture laringee e faringee in relazione all’articolazione e alla respirazione durante una vera canzone, con tutte le esigenze tecniche e espressive del caso&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Se tutto ciò ti affascina, suscita interesse e/o vorresti approfondire l&#8217;argomento, ti consiglio vivamente di partecipare al <em>workshop</em> 𝑫𝑨𝑳𝑳&#8217;𝑨𝑹𝑻𝑬 𝑨𝑳𝑳𝑨 𝑺𝑪𝑰𝑬𝑵𝒁𝑨 &#8211; 𝑰𝒍 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒆𝒔𝒕𝒓𝒆𝒎𝒐, 𝒍𝒆 𝒈𝒓𝒂𝒇𝒇𝒊𝒂𝒕𝒖𝒓𝒆 𝒗𝒐𝒄𝒂𝒍𝒊 𝒆 𝒍𝒆 𝒗𝒐𝒄𝒊 𝒔𝒐𝒗𝒓𝒂𝒈𝒍𝒐𝒕𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Per maggiori <strong>INFO</strong> sul <em>workshop</em> inviare un messaggio ai seguenti contatti:</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>📲 3298166647</strong></span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>📧 andrea.scacchioli@gmail.com</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">Grazie per la lettura, al prossimo articolo!</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;">𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐒𝐜𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨𝐥𝐢</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">𝐶𝑎𝑛𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 | 𝑉𝑜𝑐𝑎𝑙 𝐶𝑜𝑎𝑐ℎ | 𝑀𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙 𝐶𝑜𝑎𝑐ℎ</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif;">𝐸𝑠𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑉𝑜𝑐𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 𝐴𝑟𝑡𝑖𝑠𝑖𝑡𝑐𝑎 𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑀𝑒𝑡𝑜𝑑𝑜 𝑃𝑅𝑂𝐸𝐿</span></p>
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		<title>UN TRAINING A SUPPORTO DELLA PERFORMANCE CANORA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Scacchioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2024 13:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
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					<description><![CDATA[IL METODO PROEL E L’IDEA ALLA BASE DELLA RICERCA Nel 2022-2023 ho partecipato al Master Universitario nel Metodo Propriocettivo Elastico PROEL. Si tratta di un corso di Alta Formazione impartito dal Centro di Foniatria e Logopedia del Dr. Alfonso Borragán Torre ed erogato dalla UIMP (Università Internazionale Menéndez Pelayo). Il Prof. Alfonso Borragán è un...<p><a rel="bookmark" class="more-link" href="https://www.andreascacchioli.com/un-training-a-supporto-della-performance-canora/"><span>Continue reading</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>IL METODO PROEL E L’IDEA ALLA BASE DELLA RICERCA</strong></span></h1>
<p>Nel 2022-2023 ho partecipato al Master Universitario nel <a href="https://www.cfltraining.com/en/home-xp-en/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Metodo Propriocettivo Elastico PROEL</a>.<br />
Si tratta di un corso di Alta Formazione impartito dal <a href="https://foniatriaylogopedia.com/en/home/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Centro di Foniatria e Logopedia</a> del Dr. Alfonso Borragán Torre ed erogato dalla <a href="https://www.uimp.es/" rel="nofollow noopener" target="_blank">UIMP</a> (Università Internazionale Menéndez Pelayo).</p>
<p><a href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/302443640_498162585646359_894562469012391008_n-1.png"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-3137 aligncenter" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/302443640_498162585646359_894562469012391008_n-1-300x198.png" alt="" width="300" height="198" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/302443640_498162585646359_894562469012391008_n-1-300x198.png 300w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/302443640_498162585646359_894562469012391008_n-1-768x507.png 768w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/302443640_498162585646359_894562469012391008_n-1-1024x676.png 1024w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/302443640_498162585646359_894562469012391008_n-1-863x570.png 863w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/302443640_498162585646359_894562469012391008_n-1-500x330.png 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/302443640_498162585646359_894562469012391008_n-1-550x363.png 550w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/302443640_498162585646359_894562469012391008_n-1-400x264.png 400w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/302443640_498162585646359_894562469012391008_n-1.png 1081w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Il Prof. Alfonso Borragán è un professionista formidabile ed una persona che sprizza energia da tutti i pori. Il suo approccio si basa sulla totale sperimentazione e osservazione dei risultati con uno spirito di condivisione e confronto unici, con l’obiettivo di stimolarti alla sperimentazione e a fare ricerca vocale.</p>
<p>Il metodo PROEL parte dal presupposto secondo il quale la voce è elasticità, quindi l’obiettivo principale è portare il corpo alla massima elasticità basandosi sull’aumento della propriocezione. Quando si raggiunge l’elasticità, la voce parlata o cantata può ottenere il massimo rendimento con il minimo sforzo.</p>
<p>Per me l’esperienza PROEL ha avuto un significato importante: rappresenta un periodo di crescita personale e professionale di valore inestimabile. Durante il corso ho avuto modo di esplorare gli enormi benefici che la voce ottiene quando il corpo si trova in condizioni di massima elasticità. In particolare, ho osservato come alcuni esercizi del PROEL agiscono su dinamiche psicomotorie capaci di agevolare la produzione vocale del cantante.<br />
Il cantante si trova nella condizione di fare senza pensare e preoccuparsi del risultato finale: semplicemente fai e vedi cosa succede! Questo approccio ha senz’altro effetti interessanti e positivi sul rendimento della voce.<br />
Nella maggior parte dei casi infatti si ottiene una notevole energia vocale che si traduce in maggiore risonanza, facilità e libertà di emissione.<br />
L’obiettivo degli esercizi PROEL non è trasferire competenze tecniche al cantante bensì risvegliare il corpo/voce tramite un’esperienza, l’esposizione e la pratica, spesso senza una consapevolezza immediata.</p>
<h1 style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>LA RICERCA</strong></span></h1>
<p>Effettuando alcuni di questi esercizi con i miei allievi ho notato spesso l’attivazione di un processo che, se ripetuto nel tempo, porta il cantante a percepire delle sensazioni, elaborarle e riprodurle in maniera istintiva. Alla luce di queste considerazioni, mi sono posto una domanda: “Possono alcuni esercizi che agiscono sul principio dell’elasticità rappresentare nel breve periodo un valido supporto per i cantanti che sostengono performance canore ad alta intensità?<br />
Per ottenere una risposta a questa domanda ho deciso di coinvolgere nove cantanti in una ricerca sperimentale con l’obiettivo di sviluppare un <em>training</em> per supportare la loro intensa attività live.<br />
Per verificare tale ipotesi è stata adottata una metodologia basata sulla comparazione dei risultati relativi alla fase pre e post <em>training</em> tramite l’utilizzo di esercizi PROEL, test di valutazione e autovalutazione.</p>
<p>Lo studio è stato strutturato in tre fasi.</p>
<p><strong>1° FASE</strong><br />
In questa fase preliminare ai partecipanti è stato chiesto di compilare un questionario anamnestico sulla salute vocale; un questionario “Criticità della performance” con lo scopo di raccogliere informazioni sulle loro abitudini prima del concerto (riscaldamento vocale, alimentazione) e di individuare eventuali difficoltà nella gestione atletica della performance vocale (prima, durante, dopo il concerto).<br />
I cantanti hanno svolto il loro regolare allenamento vocale prima della performance e, il giorno del concerto, hanno registrato per intero la loro esibizione live.<br />
Per finire, il giorno seguente hanno compilato il test di autovalutazione relativo alla performance.</p>
<p><strong>2° FASE</strong><br />
Nella seconda fase, ossia il periodo antecedente alla seconda performance canora, i cantanti si sono sottoposti al training per 15-20 giorni svolgendo gli esercizi due volte al giorno.</p>
<p><strong>3° FASE</strong><br />
Questa ultima fase comprende le procedure e i test effettuati dopo il training.<br />
Nello specifico i partecipanti hanno registrato per intero la seconda performance vocale ed il giorno seguente l’esibizione live hanno svolto di nuovo il test di autovalutazione relativo alla performance.</p>
<h1 style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;">RISULTATI E </span><span style="font-size: 14pt;">CONCLUSIONI</span></h1>
<p>Tutti i dati raccolti sono stati analizzati e comparati tramite l’osservazione dei test di autovalutazione dei cantanti e i test di valutazione da parte di una giuria di esperti di voce (Foniatri, Logopedisti, Insegnanti di canto). La parte più interessante della ricerca è costituita dalla valutazione da parte di un gruppo di sei esperti basata su ascolti random delle tracce audio (relative alla fase pre e post training) registrate durante le performance canore di ciascun partecipante.<br />
I parametri oggetto di valutazione sono stati: intonazione, benessere vocale a fine concerto, benessere fisico a fine concerto, agilità vocale, proiezione, risonanza, controllo vocale, leggerezza, fiato.</p>
<p>I risultati ottenuti dal giudizio degli esperti e dai test di autovalutazione dei cantanti hanno conferito un’importante validità al lavoro svolto durante la fase del training vocale.<br />
I dati raccolti hanno evidenziato in generale notevoli miglioramenti nelle voci di tutti i cantanti: dai punteggi assegnati dalla giuria di esperti è stato registrato infatti un notevole incremento medio complessivo della fase post rispetto al pre. I parametri col miglior margine di crescita (da pre a post) sono risultati proiezione e risonanza.<br />
Tale tendenza è stata rilevata anche dai test di autovalutazione dei cantanti dove il parametro risonanza è aumentato maggiormente rispetto agli altri da pre a post.</p>
<p>In conclusione, l’allenamento svolto ha avuto un impatto positivo sulle performance dei cantanti rivelandosi un valido alleato del performer che svolge un’intensa attività canora.<br />
Infatti, tutti i cantanti nella seconda esibizione hanno percepito una maggiore risonanza, disponibilità di fiato, facilità di emissione e resistenza fisica/vocale rispetto alla prima.<br />
I risultati della ricerca sono stati davvero incoraggianti e hanno arricchito le mie competenze in ambito didattico. Grazie a questo studio, non solo ho potuto aggiungere alla mia didattica nuovi spunti, idee e strumenti, ma sono riuscito a comprendere l’importanza dell’energia del corpo e la sua stretta relazione con la voce.</p>
<p>La voce è l’espressione del corpo. Soltanto un corpo elastico riesce a produrre una voce elastica, ossia libera, potente e agile.</p>
<p><em>Last but not least, </em>il 5 Settembre 2024 ho avuto l&#8217;onore ed il piacere di presentare la ricerca in occasione della Conferenza Internazionale sulla voce PEVoC 2024 a Santander (Spagna).</p>
<p style="text-align: right;"><a href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024.png"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-3196 aligncenter" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024-300x169.png" alt="" width="531" height="299" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024-300x169.png 300w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024-768x432.png 768w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024-1024x576.png 1024w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024-1536x864.png 1536w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024-1013x570.png 1013w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024-500x281.png 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024-550x309.png 550w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024-400x225.png 400w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024-640x360.png 640w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/09/PEVOC2024.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 531px) 100vw, 531px" /></a></p>
<hr />
<h1 style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong><em>TESTIMONIANZE DI ALCUNI PARTECIPANTI ALLA RICERCA</em></strong></span></h1>
<p><strong><br />
Elisa Ferraguti (Cantante, Insegnante di canto)<br />
</strong><em>“Il training sembra aver avuto un effetto complessivo sulle varie funzionalità della voce.<br />
Il tutto è stato più armonico e fluido.”</em></p>
<p><strong>Sefora De Canistris (Cantante, Insegnante di canto)<br />
</strong><em>“Grazie al training svolto avrei potuto cantare altre canzoni.<br />
Mi sembrava di avere tutto pronto con tempi di riscaldamento vocale brevi.”</em></p>
<p><strong>Roberto Cenci (Cantante)<br />
</strong><em>“Ho notato un miglioramento rispetto al concerto precedente,<br />
non ho avvertito alcuna necessità di sforzare la voce durante la performance.<br />
Nessuna stanchezza pre e post concerto, voce rimasta pressoché inalterata rispetto all’inizio.&#8221;</em></p>
<hr />
<p style="text-align: center;"><strong>Se sei un cantante/performer e vuoi saperne di più sul mio approccio didattico, clicca sul tasto sotto o inviami un messaggio nella sezione del sito <a href="https://www.andreascacchioli.com/modules/contatti/">Contatti</a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><div class="wvc-button-container wvc-button-container-align-center wvc-element"><a href="https://www.andreascacchioli.com/vocal-coach-training//" data-text="Scopri di più" target="_blank" class="wvc-button wvc-button-background-color-green wvc-button-shape-standard wvc-button-size-sm wvc-button-hover-none" style="font-weight:400;"><small data-text="Scopri di più" class="wvc-button-background-fill" style=""></small><span>Scopri di più</span></a></div></span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>𝐋𝐎 𝐒𝐓𝐑𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐕𝐎𝐂𝐄 𝐍𝐄𝐋 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐎: 𝐅𝐈𝐒𝐈𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐀, 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐔𝐑𝐀 𝐄 𝐓𝐄𝐂𝐍𝐈𝐂𝐀 𝐕𝐎𝐂𝐀𝐋𝐄.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Scacchioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2024 17:20:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
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					<description><![CDATA[𝐌𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫 Cl𝐚𝐬𝐬 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐨 rivolta a cantanti ed insegnanti di canto che si terrà 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 20 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟓:𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎 presso la Scuola di Teatro DRAMA in📍Via Matteo Da Leonessa, 14 (Torretta) &#8211; L&#8217;Aquila. La 𝐌𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫 𝐂𝐥𝐚𝐬𝐬 intende esplorare il complesso e affascinante mondo della 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 tramite un approccio teorico e pratico basato...<p><a rel="bookmark" class="more-link" href="https://www.andreascacchioli.com/lo-strumento-voce/"><span>Continue reading</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-3059" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871-241x300.jpg" alt="" width="241" height="300" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871-241x300.jpg 241w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871-768x956.jpg 768w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871-822x1024.jpg 822w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871-458x570.jpg 458w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871-402x500.jpg 402w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871-550x685.jpg 550w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871-500x623.jpg 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871-321x400.jpg 321w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_8871.jpg 1170w" sizes="auto, (max-width: 241px) 100vw, 241px" /></a></p>
<p>𝐌𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫 Cl𝐚𝐬𝐬 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐨 rivolta a cantanti ed insegnanti di canto che si terrà 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 <strong>20</strong> 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟓:𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖:𝟎𝟎 presso la Scuola di Teatro DRAMA in📍Via Matteo Da Leonessa, 14 (Torretta) &#8211; L&#8217;Aquila.</p>
<p>La 𝐌𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫 𝐂𝐥𝐚𝐬𝐬 intende esplorare il complesso e affascinante mondo della 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 tramite un approccio teorico e pratico basato su ricerche in ambito didattico-scientifico, sperimentazione, formazione continua ed esperienze dirette sul palco. Lo strumento voce sarà approfondito ed analizzato in tutti i suoi aspetti principali in maniera chiara e semplice al fine di coinvolgere tutti i partecipanti.</p>
<p>Ecco alcuni degli 𝐚𝐫𝐠𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 che verranno trattati durante l’incontro:<br />
✅ Cenni di anatomia e fisiologia vocale<br />
La respirazione del cantante | Le corde vocali | Il tratto vocale<br />
✅ Meccanismi laringei e Registri vocali<br />
✅ Il registro medio con consonanza mista: il Mix<br />
✅ Tipologie di Mix a confronto (verticale, orizzontale)<br />
✅ Come sviluppare un buon Mix<br />
✅ Il Belting<br />
✅ Postura e voce: il corpo che canta<br />
✅ Energia e visualizzazione: Il modello del semicerchio© Singer Body Training®<br />
✅ Riscaldamento e defaticamento vocale<br />
✅ Domande e risposte<br />
✅ Sessione pratica con i partecipanti</p>
<p>COSTO €45 a persona</p>
<p><strong>Riserva il tuo posto:</strong><br />
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		<title>Come allestire il tuo &#8220;Home Recording Studio&#8221; senza spendere una fortuna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Scacchioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 May 2021 18:59:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli e Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[Ho scritto questo articolo con l&#8217;intento di suggerire soluzioni economiche entry level di buona qualità per permettervi di costruire il vostro home recording studio senza spendere cifre proibitive. Oggi la maggior parte dei musicisti riesce ad allestire un piccolo studio di registrazione nella propria casa/studio acquistando soluzioni con un buon rapporto qualità/prezzo. Iniziamo dai componenti...<p><a rel="bookmark" class="more-link" href="https://www.andreascacchioli.com/come-allestire-il-tuo-home-recording-studio-senza-spendere-una-fortuna/"><span>Continue reading</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scritto questo articolo con l&#8217;intento di suggerire soluzioni economiche <em>entry level</em> di buona qualità per permettervi di costruire il vostro <em>home recording studio</em> senza spendere cifre proibitive.</p>
<p>Oggi la maggior parte dei musicisti riesce ad allestire un piccolo studio di registrazione nella propria casa/studio acquistando soluzioni con un buon rapporto qualità/prezzo.<br />
Iniziamo dai componenti essenziali per realizzare la nostra <em>work-station</em>.</p>
<p><strong><br />
PERSONAL COMPUTER</strong></p>
<p>Chiunque voglia lavorare sull’audio e la musica ha bisogno di un computer, fisso o portatile.<br />
In commercio troviamo un numero spropositato di modelli economici e costosi. La scelta del PC va fatta con molta attenzione poiché rappresenta il cuore del nostro <em>home studio</em>. Bisogna selezionare le sue componenti in base all’uso che ne faremo altrimenti si rischia di acquistare, ad esempio, processore, RAM o hard disk sotto o sovra dimensionati rispetto alle nostre reali esigenze e/o entità di lavoro che intendiamo svolgere.</p>
<p><strong><br />
DAW &#8211; DIGITAL AUDIO WORKSTATION</strong></p>
<p>La seconda cosa che non può assolutamente mancare nel nostro tuo studio è una <strong>DAW</strong> software.<br />
La DAW è un sistema elettronico progettato per la registrazione, il montaggio e la riproduzione dell’audio digitale che ci permette di manipolare liberamente i suoni. Esistono versioni gratuite e a pagamento.</p>
<p>Sulle versioni <strong>gratuite</strong> delle DAW va fatta una considerazione: essendo gratuite hanno molte limitazioni, ad esempio, dal numero ridotto di tracce a quello dei progetti sui quali si può lavorare contemporaneamente. Tuttavia, è anche vero che possono rappresentare la soluzione ideale per imparare i rudimenti del programma senza dover per forza acquistare o noleggiare la versione completa.</p>
<p><strong>Soluzioni gratuite:</strong></p>
<p><a href="https://sourceforge.net/projects/audacity/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong><em>Audacity</em></strong></a> &#8211; è la <em>open source</em> <strong>100% free</strong> più famosa al mondo da diversi anni, disponibile sia per sistemi operativi macOS che Windows. L’interfaccia è flessibile, intuitiva e facile da usare nel corso del tempo.<br />
Non dispone delle funzionalità estese dei software di DAW più grandi (a pagamento) ma è un buon compromesso per via della sua semplicità e accessibilità soprattutto se si è alle prime armi e occorre prendere confidenza con l’<em>home-recording</em>.<br />
<strong><em>Garage band</em></strong> &#8211; può essere considerata come una versione light di <em>Logic Pro</em>, con funzionalità ridotte ma sufficienti per registrare demo o iniziare a costruire una traccia di qualsiasi genere musicale. Il punto forte di questa DAW è la grande facilità di apprendimento delle sue funzioni. L’enorme vantaggio di Garage band è che, a differenza degli altri software di registrazione, è l’unica DAW che offre ai produttori una completa unica serie per poi passare gradualmente a <em>Logic</em>. Questo aspetto agevola molto la crescita in termini di competenze per tutti gli <em>users</em> ed è, a mio avviso, fondamentale!<br />
<a href="https://www.reaper.fm/purchase.php" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong><em>Reaper</em></strong></a> <em>&#8211; </em>workstation audio digitale completa per Windows, la inserisco tra le soluzioni gratuite perché è possibile testare il software per ben 60gg. <em>Reaper</em> è molto più economico di ogni altra DAW a pagamento! Si tratta di una soluzione intuitiva, funzionale e leggera dal punto di vista delle risorse di sistema.<br />
Risulta veloce nel caricamento, efficiente nel supportare una vasta gamma di estensioni con oltre 300 <em>plugins</em> gratuiti. Senza alcun dubbio, il suo più grande pregio sono i frequenti update del software basati sui feedback degli utilizzatori.</p>
<p><strong><br />
SCHEDA AUDIO</strong></p>
<p>Elemento che non può mancare nel nostro studio è la scheda audio. Si tratta di un una componente hardware che permette di gestire i flussi sonori in ingresso e in uscita dal computer.</p>
<p><a href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/71ST3ZS964L._AC_SL1500_.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2886" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/71ST3ZS964L._AC_SL1500_-300x138.jpg" alt="" width="272" height="125" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/71ST3ZS964L._AC_SL1500_-300x138.jpg 300w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/71ST3ZS964L._AC_SL1500_-768x353.jpg 768w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/71ST3ZS964L._AC_SL1500_-1024x471.jpg 1024w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/71ST3ZS964L._AC_SL1500_-1140x524.jpg 1140w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/71ST3ZS964L._AC_SL1500_-500x230.jpg 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/71ST3ZS964L._AC_SL1500_-550x253.jpg 550w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/71ST3ZS964L._AC_SL1500_-400x184.jpg 400w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/71ST3ZS964L._AC_SL1500_.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px" /></a><br />
<em><strong><span style="font-size: 8pt;">Focusrite Scarlett 2i2 3rd Generation</span></strong></em></p>
<p>Le soluzioni che vi consiglio sono economiche (max. 200 €), hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo e garantiscono un buon risultato. Partiamo da quelle <strong>molto economiche</strong> (50-110 €), schede audio esterne USB estremamente compatte per poter cominciare con pochi soldi e poco spazio. Perfette per registrare voce e chitarra:<br />
<a href="https://www.behringer.com/behringer/product?modelCode=P0AUX" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong><em>U-PHORIA UMC22</em></strong></a><br />
Scheda pensata principalmente per chi deve effettuare registrazioni microfoniche che include preamplificatori MIDAS, software di registrazione audio, editing e podcasting gratuito, oltre 150 plug-in di strumenti/effetti scaricabili gratuitamente dal sito della casa produttrice. Se siete al verde allora questo <a href="https://www.strumentimusicali.net/product_info.php/products_id/99670/behringer-u-phoria-studio.html?keywords=uphoria+bundle" rel="nofollow noopener" target="_blank"><em>bundle</em></a> fa per voi. Nel bundle c’è un modello diverso dalla U-PHORIA UMC22, si tratta della U-PHORIA UM2, dello stesso brand e con le stesse caratteristiche.<br />
<a href="https://www.amazon.it/Presonus-AudioBox-iTwo-Studio-Microfono/dp/B00KBMAJZS?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=scheda%2Baudio&amp;qid=1614130274&amp;s=musical-instruments&amp;sr=1-61&amp;linkCode=sl1&amp;tag=mindrelaxatio-21&amp;linkId=4f7ea9755849307757b24d18db9d6866&amp;language=it_IT&amp;ref_=as_li_ss_tl&amp;th=1" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong><em>PreSonus AudioBox iTwo</em></strong></a><br />
Compatibile con PC, Mac e iPad dispone di un monitoraggio hardware e preamp microfonici decisamente validi; inoltre include il software di registrazione Studio One Artist con molti plugins. A mio avviso siamo dinanzi ad un prodotto di buona qualità ad un prezzo abbordabile.<br />
Se il vostro budget è risicato e intendete risparmiare, vi segnalo questo <a href="https://www.amazon.it/Presonus-AudioBox-iTwo-Scheda-Audio/dp/B00LY8J990/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=PreSonus%2BAudioBox%2BiTwo&amp;qid=1615639822&amp;sr=8-2&amp;th=1" rel="nofollow noopener" target="_blank"><em>bundle</em></a> che oltre alla scheda audio PreSonus include un mic a condensatore, software DAW, cuffie e cavi! Una soluzione <em>all-in-one </em>ad un prezzo davvero vantaggioso.<br />
<a href="https://www.amazon.it/gp/product/B07YYWLGFM?ie=UTF8&amp;linkCode=sl1&amp;tag=mindrelaxatio-21&amp;linkId=65e3b41deab485295a35e2452298b7f1&amp;language=it_IT&amp;ref_=as_li_ss_tl" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong><em>M-Audio AIR 192|4</em></strong></a><strong><em><br />
</em></strong>Interfaccia robusta dal design elegante ed ergonomico, caratterizzata da una conversione A/D di ultima generazione, preamplificatori microfonici basati sulla nuova tecnologia Crystal. Grazie alla connessione USB-C è una scheda molto veloce con latenza quasi inesistente. Include versioni base di DAW come <em>ProTools First</em>, <em>Ableton Live Lite. </em>Prezzo irrisorio.<br />
Anche in questo caso troviamo un <a href="https://www.amazon.it/M-Audio-AIR-192-Vocal-Studio/dp/B07YZMGWXH/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=bundle+scheda+audio&amp;qid=1615641481&amp;sr=8-2" rel="nofollow noopener" target="_blank"><em>bundle</em></a> niente male.</p>
<p>Ora passiamo a <strong>soluzioni leggermente più costose </strong>(max. 200 €). Iniziamo con la mia preferita, la <a href="https://www.thomann.de/it/focusrite_scarlett_2i2_3rd_gen.htm" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong><em>Focusrite Scarlett 2i2 3rd Gen</em></strong></a><br />
Con questa scheda iniziamo a fare sul serio; la Scarlett ha un suono veramente pulito e dettagliato che ci permette di aumentare il gain a buoni livelli senza produrre rumore eccessivo. Lo stesso gain delle cuffie è talmente alto da non poterlo mai usare al massimo delle sue potenzialità. Non presenta alcun problema di latenza. La utilizzo per registrazioni su basi musicali e su progetti di <em>home recording</em> in multi-traccia con altri strumenti e sono pienamente soddisfatto delle performance di questa scheda. La scheda include anche DAW <em>entry level</em> come Ableton Live Lite e Pro Tools First. Secondo me siamo dinanzi alla soluzione economica con il miglior rapporto qualità-prezzo. Cos’altro dire, consigliatissima! Per coloro che intendono risparmiare qualcosina in più sulle altre componenti, suggerisco questo interessante <a href="https://www.thomann.de/it/focusrite_scarlett_2i2_studio_3rd_gen.htm" rel="nofollow noopener" target="_blank"><em>bundle</em></a><em> all-in-one</em><em>.<br />
</em>Con un budget poco sotto i 200 euro, possiamo optare per la scheda audio <strong><em><a href="https://www.amazon.it/Steinberg-UR242-EU-Interfaccia-audio/dp/B00UTFC9RI/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=Steinberg+UR242&amp;qid=1615643787&amp;sr=8-1" rel="nofollow noopener" target="_blank">Steinberg UR242</a></em></strong>.<br />
Interfaccia di ottima qualità audio, può essere connessa facilmente ad un iPad. SDispone di DSP integrato per monitoraggio senza latenza, con effetti che utilizzano il software dspMixFx incluso nel prezzo.<br />
La UR 242 include una versione ridotta di <em>Cubase Al DAW</em>, software con una interfaccia intuitiva, ideale per iniziare a registrare, editare e mixare.<br />
Con qualche spicciolo in più ci portiamo a casa un’interfaccia superiore alle precedenti, decisamente una soluzione di tecnologia avanzata da aggiungere nel nostro studio: <a href="https://www.amazon.it/gp/product/B083XT733D?ie=UTF8&amp;linkCode=sl1&amp;tag=mindrelaxatio-21&amp;linkId=11e0751ba04150195ab98717a4047730&amp;language=it_IT&amp;ref_=as_li_ss_tl" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong><em>SSL 2 Solid State Logic</em></strong></a>.<br />
Tra le caratteristiche principali abbiamo i preamplificatori microfonici analogici targati SSL, l&#8217;ampli cuffie di alta qualità e un pannello frontale intuitivo per il controllo del mix. Una caratteristica assolutamente unica è la modalità <em>Legacy 4K</em> che conferisce carattere analogico al segnale in ingresso. Si tratta infatti di un nuovo strumento sonoro totalmente analogico, grazie al quale è possibile introdurre un effetto di maggior presenza sulle alte frequenze conferendo una ricca “pasta sonora”. Altra importante caratteristica è il ricchissimo <em>bundle</em> software <em>SSL Production Pack</em> che contiene alcuni dei migliori plugins della serie <em>Native di Solid State Logic</em> così come un&#8217;attenta selezione di DAW, sample, loop e virtual instrument fornita da alcuni dei marchi leader di settore.</p>
<p><strong>MICROFONO</strong></p>
<p>Veniamo alla parte più importante, i <strong>microfoni a condensatore con diaframma largo</strong>, ovvero la tipologia di microfoni più usati per Rec in studio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2887 alignleft" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/AT2020-220x300.jpg" alt="" width="146" height="199" /></p>
<p>Sono dotati tipicamente di una risposta in frequenza molto ampia e relativamente piatta, consentono la ripresa di quasi ogni sorgente sonora, garantendo un suono naturale e non viziato da artefatti. Di seguito vi propongo 3 microfoni economici che ritengo tra i migliori per rapporto qualità-prezzo.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Audio Tecnica AT2020<br />
</strong>L’<a href="https://www.amazon.it/Audio-Technica-AT2020-microfono-condensatore-Electret/dp/B00266KI08/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=audio+technica+at2020&amp;qid=1620671497&amp;s=books&amp;sr=1-3" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>AT2020</strong></a> è uno microfono molto conosciuto per il suo rapporto qualità/prezzo fantastico. Ha una risposta in frequenza piuttosto lineare anche nella parte più bassa dello spettro audio, più nello specifico dai 50Hz in giù. É l&#8217;ideale per tutti coloro che vogliono creare un piccolo studio nella loro casa. Grazie alla gestione di alti livelli di pressione sonora e la sua eccezionale gamma dinamica, offre una versatilità senza precedenti.</p>
<p><strong>Caratteristiche Principali</strong><br />
Diagramma Polare: Cardioide, Omnidirezionale, Figura a 8<br />
Risposta in frequenza: 20Hz – 20KHz</p>
<p><strong>Se Electronics X1 A<br />
</strong>Il microfono a condensatore a diagramma largo <a href="https://www.amazon.it/SE-Electronics-sE-X1A-ELECTRONICS/dp/B01MF9VM2N/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=se+electronics+x1a&amp;qid=1620671853&amp;s=books&amp;sr=1-1" rel="nofollow noopener" target="_blank">SE X1A</a> è uno standard assoluto, considerato soprattutto il costo irrisorio rispetto alla qualità del trasduttore. Integra un pad a 10dB pad e bass cut. Non ci sono altri marchi in grado di proporre attualmente sul mercato un microfono di questa qualità con un prezzo inferiore.</p>
<p><strong>Caratteristiche Principali:<br />
</strong>Diagramma Polare: Cardioide &#8211; Unidirezionale<br />
Risposta in frequenza: 20Hz – 20KHz</p>
<p><strong>Rode NT1-A<br />
</strong>Il microfono <a href="https://www.amazon.it/microfono-diaframma-registrazione-podcast-supporto/dp/B0002PSCQM/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=Rode+NT1-A&amp;qid=1620671911&amp;s=books&amp;sr=1-1" rel="nofollow noopener" target="_blank">Rode NT1-A</a> è un microfono a condensatore dalla qualità costruttiva solida e robusta, caratterizzato da un calore, estensione dinamica, chiarezza e supporto di livello elevato al pari dei microfoni più costosi. Garantisce chiarezza timbrica e grande risposta dinamica. Il RODE NT1-A è diventato uno standard entry level da avere assolutamente in home recording quando si inizia a pensare ad un approccio semi-professionale di registrazione per strumenti e voce. A mio avviso è un microfono con un ottimo rapporto qualità-prezzo, poca spesa e tanta resa!</p>
<p><strong>Caratteristiche Principali:<br />
</strong>Diagramma Polare: Cardioide<br />
Risposta in frequenza: 20Hz – 22KHz</p>
<p><strong>CUFFIE</strong></p>
<p>Le cuffie sono spesso uno dei primi acquisti fatti per il proprio home studio perché oltre ad essere più economiche delle casse monitor, sono più pratiche dato che non necessitano di configurazioni o posizionamenti particolari, e consentono un ascolto più asciutto, evitando la spesa per il trattamento acustico della nostra stanza.<span style="font-size: 10.6667px;"><b><i> <span style="font-size: 8pt;"><strong><em>                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             </em></strong></span></i></b></span></p>
<p><a href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/akg-K271-mk-II.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-2888 alignright" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/akg-K271-mk-II-300x300.jpeg" alt="" width="277" height="277" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/akg-K271-mk-II-300x300.jpeg 300w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/akg-K271-mk-II-150x150.jpeg 150w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/akg-K271-mk-II.jpeg 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/akg-K271-mk-II-400x400.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a>Esistono moltissimi modelli che variano per dimensioni e fasce di prezzo. Di seguito propongo alcuni modelli abbastanza economici con un costo che varia dai 30€ ai 130€.<br />
Si tratta di cuffie circumaurali, ossia con i padiglioni grandi abbastanza da contenere al loro interno i padiglioni auricolari per intero, o quasi, quindi più adatte per lunghe sessioni di lavoro. Il mio consiglio è di acquistare due diverse tipologie di cuffie, una con padiglioni chiusi che ci garantisce un maggiore isolamento acustico in fase di registrazione permettendoci di ascoltare il mix in cuffia mentre cantiamo ed evitano che il suono riprodotto finisca nei microfoni rovinando la <em>take</em> di registrazione.<br />
Avremo poi bisogno di un’altra cuffia con padiglioni aperti o semi aperti che si comporti in maniera opposta alle chiuse, in grado di offrire un isolamento minimo da e verso l’esterno, con un suono più naturale. In questo modo riusciremo a lavorare in maniera corretta durante le fasi di <em>mastering</em> o “mixaggio”.</p>
<p><strong>Cuffie chiuse<br />
</strong>Se intendete spendere poco ma disporre di una buona soluzione, vi consiglio senza alcun dubbio le <a href="https://www.amazon.it/AKG-K92-Cuffia-Chiusa-Colore/dp/B01BYAX498/ref=sr_1_2_sspa?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=AKG+K92&amp;qid=1620464111&amp;sr=8-2-spons&amp;psc=1&amp;spLa=ZW5jcnlwdGVkUXVhbGlmaWVyPUExSTJJNjRJTE5DNEFUJmVuY3J5cHRlZElkPUEwOTkzMDI2TEhSMzJWMlc0TFVHJmVuY3J5cHRlZEFkSWQ9QTAzNzE5MjYzRFgzQlBSQjYxSTRBJndpZGdldE5hbWU9c3BfYXRmJmFjdGlvbj1jbGlja1JlZGlyZWN0JmRvTm90TG9nQ2xpY2s9dHJ1ZQ==" rel="nofollow noopener" target="_blank">AKG K92</a>. Hanno i padiglioni chiusi, quindi sono più indicate in monitoraggio durante la registrazione. Sono leggerissime e comode grazie alla regolazione automatica operata da una banda elastica che consente di adattare le cuffie a ogni capo. Un altro modello che vi consiglio, sulla stessa fascia di prezzo, sono le <a href="https://www.amazon.it/dp/B00HVLUQW8?tag=ehomrecstu04-21&amp;keywords=Audio%20Technica%20ATH-M30x&amp;geniuslink=true" rel="nofollow noopener" target="_blank">Audio Technica PRO ATH-M30X</a> , prodotto affidabile sia per l’ascolto casalingo che in studio. Stabili e molto leggere, con un design accattivante e materiali di qualità. Sono cuffie di<strong> </strong>notevole solidità in quanto a risultati, grande maneggevolezza, ottima capacità d’isolamento e chiarezza di suono.<br />
Se invece intendete spendere poco di più, sempre restando sotto i 100 €, farei un pensierino per le <a href="https://www.amazon.it/AKG-Cuffie-Studio-Professionali-Over-Ear/dp/B0016MOC28?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=cuffie+akg&amp;qid=1614132586&amp;sr=8-7&amp;linkCode=sl1&amp;tag=mindrelaxatio-21&amp;linkId=77a6c370a9e6bc8faf72e44a725a4aa6&amp;language=it_IT&amp;ref_=as_li_ss_tl" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>AKG K271 MKII</strong></a>. Cuffie leggere e comode che offrono un buon isolamento acustico dai rumori esterni. Sono famose e molto apprezzate per la qualità audio: suono fedele, lineare e dettagliato.<br />
Per questo sono tra le cuffie monitor più apprezzate tra musicisti. Vale davvero la pena spendere qualcosina in più e averle nel proprio studio! “Money’s Worth”.</p>
<p><strong>Cuffie semi-aperte/aperte<br />
</strong>È molto difficile trovare delle cuffie aperte di buona qualità. Non è un caso che tutti i modelli sotto i 100 € sono della tipologia “chiusa”. Questo ci fa capire che la loro priorità è l’isolamento a scapito della qualità di riproduzione, caratteristica ideale per il monitoraggio in fase di registrazione, ma non di certo per il mixaggio. Tuttavia c’è un’eccezione: le <a href="https://www.amazon.it/Samson-SR850-SASR850C-Cuffia/dp/B002LBSEQS/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=Samson+SR850&amp;qid=1620465790&amp;sr=8-1" rel="nofollow noopener" target="_blank">SAMSON SR850</a>. Ad un prezzo irrisorio avremo delle cuffie semi-aperte davvero versatili, comode, con un suono autentico e naturale. Nonostante il loro modesto prezzo, sono cuffie valide per lavorare in fase di mixing in quanto il design semi-aperto permette di evitare la risonanza delle basse frequenze, restituendo un suono più pulito e lineare. Se siete disposti a spendere di più e fare un considerevole salto di qualità, allora vi consiglio le <a href="https://www.amazon.it/AKG-K240STUDIO-Cuffie-Tradizionali/dp/B0016MNBAM?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=cuffie%2Bakg&amp;qid=1614132518&amp;sr=8-5&amp;linkCode=sl1&amp;tag=mindrelaxatio-21&amp;linkId=68a472e34ae7d9a7a6aa6f8d7b497c58&amp;language=it_IT&amp;ref_=as_li_ss_tl&amp;th=1" rel="nofollow noopener" target="_blank">AKG K240</a> MKII, uno dei migliori prodotti per il rapporto qualità prezzo. Cuffie comode e di buona qualità, principalmente sviluppate per lavori professionali come il mixing ed il mastering. Sono dotate di un doppio<strong> </strong>tranduttore Varimotion che garantisce una corretta riproduzione riproduzione di tutta la gamma di frequenze in maniera chiara, fedele e precisa evitando distorsioni del segnale e reagendo in maniera molto rapida a stimoli di bassa frequenza.</p>
<p><strong>CASSE MONITOR</strong></p>
<p>La caratteristica principale di questa tipologia di casse è la capacità, più o meno marcata, di offrire un ascolto il più neutro e lineare possibile, in grado di restituire con grande fedeltà l’impronta timbrica e dinamica di qualsiasi brano, aspetto fondamentale per far suonare bene i propri mix in tutti i sistemi di diffusione sui quali verranno riprodotti. I modelli che vi propongo in questa sezione sono a mio avviso tra i migliori nel rapporto qualità-prezzo, monitor dal prezzo contenuto ma in grado di garantirvi ottime prestazioni. Si tratta di casse di piccole dimensioni, adatte ad ambienti grandi e piccoli, utilizzabili sia per la produzione che per la post-produzione (editing, mixaggio, finalizzazione).</p>
<p><a href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/HS5-WHITE.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2889 aligncenter" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/HS5-WHITE-300x221.jpg" alt="" width="239" height="176" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/HS5-WHITE-300x221.jpg 300w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/HS5-WHITE-768x565.jpg 768w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/HS5-WHITE-1024x754.jpg 1024w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/HS5-WHITE-774x570.jpg 774w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/HS5-WHITE-500x368.jpg 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/HS5-WHITE-550x405.jpg 550w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/HS5-WHITE-400x294.jpg 400w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/HS5-WHITE.jpg 1315w" sizes="auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 8pt;"><em><strong>Yamaha HS5</strong></em></span></p>
<p><strong>Yamaha Hs5<br />
</strong>Le <a href="https://www.amazon.it/HS5-coppia-diffusori-monitor-bi-amplificato/dp/B005DONACI?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=Yamaha+HS5&amp;qid=1614132129&amp;s=musical-instruments&amp;sr=1-1&amp;linkCode=sl1&amp;tag=mindrelaxatio-21&amp;linkId=28d9165d0df7af5ba0bf6c047719e001&amp;language=it_IT&amp;ref_=as_li_ss_tl" rel="nofollow noopener" target="_blank">Yamaha HS5</a> sono casse dal design pulito e con una gamma di bassi un po&#8217; debole ma fantastiche sulle frequenze medio-alte. Insomma, con queste casse avremo un mix che suonerà molto bene sulle medio-alte, ossia le zone più importanti che rendono piacevole o meno la percezione di un brano.<br />
<strong>KRK Rokit 5 G4<br />
</strong>Le <a href="https://www.amazon.it/KRK-ROKIT-RP5-G4-Monitor/dp/B07N8CYP4W/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=KRK+Rokit+5+G4&amp;qid=1620672506&amp;s=books&amp;sr=1-2" rel="nofollow noopener" target="_blank">KRK Rokit 5 G4</a> sono l&#8217;ideale per chi cerca il punto d&#8217;incontro tra un buon suono e un soddisfacente rapporto qualità-prezzo. A differenza delle Yamaha HS5 suonano pieni e caldi nelle basse frequenze mentre gli alti denotano la mancanza di precisione: sebbene risultino chiari, non forniscono lo stesso livello di dettaglio che si può trovare su altri monitors da studio. La particolarità di questi monitor da studio è lo schermo LCD sul retro per la correzione visiva dell&#8217;equalizzazione della stanza e la modifica delle impostazioni che stai apportando al suono.<br />
<strong>Adam Audio T5V<br />
</strong>Le <a href="https://www.amazon.it/Audio-Adam-Active-Studio-Monitor/dp/B079NFZN6D/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=adam+t5v&amp;qid=1620476819&amp;s=musical-instruments&amp;sr=1-1" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Adam Audio T5V</strong></a> sono tra i migliori monitor da studio economici. Rappresentano il punto di partenza ideale per chi registra a casa e cerca un ascolto di qualità senza spendere una fortuna. Hanno una buona estensione frequenziale, sono molto pulite sulle alte e grazie alle dimensioni del woofer sono un’ottima soluzione anche per ambienti di piccole dimensioni.</p>
<p><strong>FILTRI ANTI RIFLESSO</strong></p>
<p>Per trattare acusticamente una stanza in maniera definitiva, i soldi da spendere sono molti.<br />
Ma per correggere qualche problemino, magari non in maniera definitiva, possiamo ricorrere all’utilizzo di filtri anti riflesso. Ci tengo a ribadire che non otterremo la stessa qualità di un trattamento acustico vero e proprio ma se il nostro <em>home recording studio</em> è nella nostra camera da letto, nel soggiorno di casa, allora l’utilizzo di questi pannelli è d’obbligo! I filtri anti riflesso isolano l&#8217;area intorno al microfono, riducendo i rumori ambientali e le interferenze causate dall&#8217;acustica degli ambienti non trattati.<a href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/FILTRO.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2891 aligncenter" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/FILTRO-300x300.jpeg" alt="" width="213" height="213" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/FILTRO-300x300.jpeg 300w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/FILTRO-150x150.jpeg 150w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/FILTRO-768x768.jpeg 768w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/FILTRO-570x570.jpeg 570w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/FILTRO-500x500.jpeg 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/FILTRO-550x550.jpeg 550w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/FILTRO-400x400.jpeg 400w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2021/05/FILTRO.jpeg 900w" sizes="auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px" /></a></p>
<p>Esistono moltissime soluzioni economiche che ritengo valide. Ve ne propongo tre che ho utilizzato ottenendo risultati soddisfacenti. L’ultima è abbastanza costosa ma non ha eguali.</p>
<ol>
<li><a href="https://www.strumentimusicali.net/product_info.php/products_id/71952/marantz-sound-shield.html?keywords=marantz" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Marantz Sound Shield</strong></a></li>
<li><a href="https://www.thomann.de/it/the_t.bone_micscreen_xl.htm" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>The t.bone Micscreen XL</strong></a></li>
<li><a href="https://www.thomann.de/it/aston_microphones_halo.htm" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Aston Microphones Halo</strong></a></li>
</ol>
<p>Concludo specificando che qualora gli articoli proposti non fossero disponibili nel link che vi ho indicato, potrete acquistarli sui noti negozi online come <a href="https://www.thomann.de/it/index.html" rel="nofollow noopener" target="_blank">Thomann</a> o <a href="https://www.strumentimusicali.net/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Strumenti musicali</a>.</p>
<p><strong>Grazie mille per il vostro tempo, al prossimo articolo!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Andrea Scacchioli</strong><br />
Cantante | Vocal Coach | Vocologo Artistico</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>L&#8217;IDRATAZIONE VOCALE PER IL CANTANTE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Scacchioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 12:01:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere Vocale]]></category>
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					<description><![CDATA[Quello dell’idratazione è da sempre un tema di grande interesse scientifico ed è oggi acclarato che un corretto bilancio dei liquidi corporei sia fondamentale per la salute ed il funzionamento ottimale dell’organismo. Le funzioni vitali dell’acqua includono quelle di sostanza strutturale, di solvente per reazioni chimiche, di mezzo di trasporto per nutrienti e cataboliti, di...<p><a rel="bookmark" class="more-link" href="https://www.andreascacchioli.com/lidratazione-vocale-per-il-cantante/"><span>Continue reading</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quello dell’idratazione è da sempre un tema di grande interesse scientifico ed è oggi acclarato che un corretto bilancio dei liquidi corporei sia fondamentale per la salute ed il funzionamento ottimale dell’organismo. Le funzioni vitali dell’acqua includono quelle di sostanza strutturale, di solvente per reazioni chimiche, di mezzo di trasporto per nutrienti e cataboliti, di termoregolatore, lubrificante e ammortizzatore.</p>
<p><strong>L’importanza dell’idratazione per la nostra voce<br />
</strong>La disidratazione sistemica e superficiale del nostro corpo può quindi avere ripercussioni sullo strumento voce alterando le proprietà viscoelastiche della mucosa, con conseguenze dannose sulle misure aerodinamiche e acustiche della fonazione. Condizioni di disidratazione sono da evitare in quanto aumentano lo sforzo vocale.<br />
Da un’alterata idratazione mucosa possono infatti scaturire alcuni comportamenti traumatici per le corde vocali come la necessità di schiarire la voce o la necessità di tossire spesso per liberarsi dal muco in eccesso, abitudini che generano attrito o urto tra le corde vocali. In queste condizioni si rischia di irritare le corde in quanto il cantante, avvertendo poca elasticità vocale, ha la necessità di utilizzare una maggiore pressione in fase di emissione. Ciò induce spesso il performer ad atteggiamenti vocali ipercinetici e lo può esporre a problemi di salute vocale.</p>
<figure class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px;" aria-describedby="caption-attachment-2047"><figcaption id="caption-attachment-2047" class="wp-caption-text"><a href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/Acqua_06.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2047" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/Acqua_06-300x200.jpg" alt="" width="360" height="240" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/Acqua_06-300x200.jpg 300w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/Acqua_06-500x333.jpg 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/Acqua_06-550x367.jpg 550w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/Acqua_06-400x267.jpg 400w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/Acqua_06.jpg 765w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" /></a><br />
<a href="http://www.altrasalute.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><em>www.altrasalute.it</em></a></figcaption></figure>
<p><strong>L’idratazione</strong> delle corde vocali si può ottenere in due modi: a livello sistemico e locale.</p>
<ul>
<li><strong>Idratazione sistemica</strong>: consiste in una corretta assunzione di liquidi per via orale e consente uno stato di idratazione ottimale ai tessuti costituenti le corde vocali.<br />
Bere il giusto quantitativo di acqua (almeno 2 litri di acqua al giorno a temperatura ambiente) permette di idratare correttamente tutti i tessuti del nostro corpo, di conseguenza anche quelli delle corde vocali. Tuttavia non si tratta di un processo istantaneo, occorre del tempo affinché l’acqua bevuta venga assorbita. Per dare tempo all’organismo di assorbire l’acqua, essa va introdotta nel corpo gradualmente senza berne grandi quantità. Si consiglia un bicchiere d’acqua ogni ora</li>
<li><strong>Idratazione locale</strong>: l’ispirazione di aria umidificata consente di incrementare l’idratazione superficiale delle corde vocali arricchendo il sottile film acquoso che normalmente riveste le mucose del vestibolo laringeo e della glottide e contribuisce ad una maggiore elasticità e morbidezza alla lamina propria delle corde vocali.<br />
Il modo più efficace per ottenere una buona idratazione superficiale delle corde è tramite inalazioni umidificate (aerosol) o inspirazioni attraverso garze umide.<br />
La respirazione attraverso garze umidificate durante vocalizzazioni, in particolare, è un’ottima pratica prima di svolgere una intensa attività vocale/performance in quanto aiuta a ridurre la sensazione di fatica o di tensione. Tale pratica sembrerebbe apportare notevoli benefici: un aumento di ampiezza e regolarità dell’onda mucosa, una riduzione dello sforzo fonatorio e minore rischio di traumatismi vocali da sforzo.</p>
<p>Oltre alla garza umida, una soluzione interessante che utilizzo e consiglio, soprattutto per contrastare la secchezza dovuta alla disidratazione per l’aria particolarmente secca, è la maschera da viaggio <a href="https://humidiflyer.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">humidiflyer</a><span style="color: #666666;">. Essa risulta infatti molto utile durante viaggi in areo, ambiente in cui l’aria è particolarmente secca.<br />
</span>Si tratta di una maschera con un filtro in schiuma capace di intrappolare l’umidità espirata dal respiro per poi utilizzarla in fase di inspiro per umidificare l’aria secca della cabina. Ciò consente all’aria che respiriamo di rimanere umida, prevenendo la disidratazione che contribuisce al jet lag e alle infezioni (naso secco, mal di gola etc.).</li>
</ul>
<figure id="attachment_2048" class="wp-caption aligncenter" aria-describedby="caption-attachment-2048"><a class="no-link-style" href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2048 size-large" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7-1024x371.jpg" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7-1024x371.jpg 1024w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7-300x109.jpg 300w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7-768x278.jpg 768w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7-1536x557.jpg 1536w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7-1140x413.jpg 1140w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7-500x181.jpg 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7-550x199.jpg 550w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7-400x145.jpg 400w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/humidiflyer-banner-7.jpg 1920w" alt="" width="1024" height="371" /></a><figcaption id="caption-attachment-2048" class="wp-caption-text"><a href="https://humidiflyer.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank">www.humidiflyer.com</a></figcaption></figure>
<p><strong>Lubrificazione<br />
</strong>Una buona lubrificazione ha un effetto coadiuvante all’idratazione, sostenendone l’efficacia e la durata nel tempo. La lubrificazione prevede l’impiego di sostanze con qualità di surfattante (ovvero con la capacità di ridurre la tensione superficiale dell’acqua, facendola adattare alle superfici). Tali sostanze favorirebbero un miglioramento delle proprietà di elasticità e viscosità dell’epitelio cordale. Per ottenere una buona lubrificazione cordale si può ricorrere a diverse pratiche come: vocalizzare tenendo nel cavo orale (fonare senza deglutire per qualche minuto) sostanze con qualità di surfattante come il gel di pectina con Aloe vera; trattenere la saliva in gola mentre si parla (per qualche minuto); tenere in bocca frutta (es. parte della mela vicina al torsolo) e verdura. Una buona lubrificazione avrebbe un effetto coadiuvante all’idratazione, sostenendone l’efficacia e la durata nel tempo.</p>
<p><strong>Consigli per ottimizzare l&#8217;idratazione:</strong></p>
<ul>
<li>Bere almeno 2 litri d’acqua al giorno per mantenere il corpo e la voce in buona salute.</li>
<li>Idratarsi costantemente. Non bere solo quando si ha sensazione di sete o prima della performance, né aspettare di aver la gola secca.</li>
<li>È preferibile completare il proprio fabbisogno di liquidi due ore prima della performance, così che al momento di cantare sia certo lo svuotamento gastrico e il transito intestinale abbia già provveduto all’assorbimento dell’acqua, limitandosi a bere qualche sorso nei momenti di pausa.</li>
<li>Assumere pastiglie a base di glicerina o sali termali che possono aiutare a stimolare la salivazione e mantenere il cavo orale o la gola umettati</li>
<li>Effettuare docce prolungate o in sauna quando la voce è stanca, o quando è in corso una flogosi o temporanea irritazione delle mucose. Umidificare l’ambiente e le mucose (suffumigi e oli balsamici).</li>
<li>Evitare o limitare bevande e sostanze che abbiano effetto diuretico, compreso alcolici, caffeina, e non far uso indiscriminato di integratori dietetici.</li>
<li>Idratazione, umidificazione, lubrificazione sono pratiche indispensabili in quanto migliorano disfonie di qualunque entità, favoriscono il processo di riparazione dopo la fonochirurgia e consentono che anche la voce nella «norma» si manifesti nel pieno delle sue potenzialità.</li>
</ul>
<p><strong>Idratazione, umidificazione, lubrificazione </strong>sono pratiche indispensabili in quanto migliorano disfonie di qualunque entità, favoriscono il processo di riparazione dopo la fonochirurgia e consentono che anche la voce nella «norma» si manifesti nel pieno delle sue potenzialità.</p>
<p>Se hai dubbi e/o sei interessato ad approfondire l’argomento, lascia un commento oppure inviami un messaggio nella sezione contatti (anche tramite Whatsapp).</p>
<p>Grazie per la lettura, al prossimo articolo!</p>
<p><strong>Andrea Scacchioli</strong><br />
Cantante | Vocal Coach | Vocologo Artistico</p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>[Fonti]</strong></span><br />
&#8211; Metodo Propriocettivo Elastico (PROEL) per il trattamento dei problemi della voce (I, II, III, IV, V), 2017.<br />
&#8211; Giulio Massimiliano Garghentini, Andrea Scacchioli – Dalla lezione di canto al palco: il giorno del concerto, 2023.<br />
&#8211; S. Magnani – Idratazione nel professionista della voce,  <a href="http://www.silviamagnani.it" rel="nofollow noopener" target="_blank">www.silviamagnani.it</a> , 2017.<br />
&#8211; M. Fantini – Idratazione e voce: cosa sappiamo e cosa c’è da scoprire?  <a href="https://marcofantini.net/" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://marcofantini.net/</a>, 2020.</p>
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		<title>Intervista ad Andrea Scacchioli &#8211; ProntoPro Blog</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Scacchioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 23:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli e Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[Articolo tratto da ProntoPro Blog &#8211; Area professionisti Andrea Scacchioli ha 37 anni, è nato a Teramo e svolge la professione di Cantante, Vocal Coach e Vocologo Artistico. È un libero professionista e il suo target comprende sia appassionati (in soul, pop e rock) che professionisti della voce come docenti di canto e performer. Ai...<p><a rel="bookmark" class="more-link" href="https://www.andreascacchioli.com/intervista-ad-andrea-scacchioli-prontopro-blog/"><span>Continue reading</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;"><a href="https://www.prontopro.it/blog/quanti-esercizi-di-canto-occorrono-per-essere-vocal-coach/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Articolo tratto da ProntoPro Blog &#8211; Area professionisti</strong></a></span></p>
<p>Andrea Scacchioli ha 37 anni, è nato a Teramo e svolge la professione di Cantante, Vocal Coach e Vocologo Artistico. È un libero professionista e il suo target comprende sia appassionati (in soul, pop e rock) che professionisti della voce come docenti di canto e performer.</p>
<p>Ai professionisti, Andrea impartisce lezioni individuali come vocal coaching, vocal training ed english for singing. L’obiettivo è quello di creare un percorso personalizzato, in base agli obiettivi di chi si affida a lui.</p>
<p>Andrea ha iniziato a studiare canto in giovanissima età. Complici le molteplici esibizioni dal vivo con le sue band e l’apprendimento di metodi e tecniche vocali in Italia e all’estero: Milano, Londra, Sydney, Melbourne, Berlino… In queste città si è potuto confrontare con vocal coach di fama mondiale, che lo hanno aiutato ad elevare le proprie conoscenze.</p>
<p>La sua forte voglia di imparare e dare il meglio di sé, lo ha spinto a frequentare numerosi workshop, master class, corsi di insegnamento sulla voce e l’aver ottenuto diplomi e certificazioni prestigiose in didattica del canto come: Master in Vocologia Artistica e il VOICEtoTEACH®.</p>
<p>Collaborare con le altre figure professionali, innalza il valore del professionista. Ad esempio Andrea, conscio del fatto che non può dedicarsi ad ogni cosa, grazie alla conoscenza di foniatri, posturologi e logopedisti, in alcuni casi suggerisce tali figure ai suoi allievi affinché possa dedicarsi ad essi la figura competente.</p>
<p>Entusiasmo, competenze ed esperienze, sono alla base di questo lavoro. Andrea cerca di trasferire energia, determinazione e passione. Il suo obiettivo è rendere le persone più felici, aiutandole a raggiungere il loro obiettivo: migliorare la tecnica vocale per esprimere al meglio le proprie emozioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;"><em><a href="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/ASVC_1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2863" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/ASVC_1-234x300.png" alt="" width="234" height="300" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/ASVC_1-234x300.png 234w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/ASVC_1-444x570.png 444w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/ASVC_1-389x500.png 389w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/ASVC_1-550x706.png 550w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/ASVC_1-500x642.png 500w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/ASVC_1-311x400.png 311w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/ASVC_1.png 731w" sizes="auto, (max-width: 234px) 100vw, 234px" /></a></em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;"><em>Andrea Scacchioli &#8211; Vocal Coach (Teramo)</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il canto non è una scienza esatta, ma un’arte che si esprime attraverso la “risonanza” degli stati d’animo e le emozioni dell’individuo. Non esiste un numero preciso di esercizi, soltanto un training graduale e strutturato su misura può condurre il soggetto a raggiungere ottimi risultati anche nel breve termine.</p>
<p>Aspetti determinanti per ottenere una maggiore consapevolezza nel controllo e gestione della voce sono: passione, determinazione, predisposizione all’ascolto e al confronto e, soprattutto, allenamento quotidiano.</p>
<h4></h4>
<h4><span style="font-size: 12pt;"><strong>Su quali basi si può scegliere una buona scuola di canto?</strong></span></h4>
<p>Uno degli errori più grandi, che si commette con maggior frequenza è scegliere un’accademia o scuola di canto senza informarsi sulle competenze del docente di canto. Secondo Andrea, è importantissimo conoscere la persona con la quale intendiamo studiare. La voce è uno strumento delicato e infinitamente vulnerabile.</p>
<p>Bisogna essere certi di affidare la propria voce ad un esperto di voce con una buona esperienza in didattica del canto.</p>
<p>Un valido insegnante, oltre a possedere una solida tecnica vocale che gli consente di dimostrare attraverso la pratica quanto intende impartire teoricamente agli studenti, dovrebbe avere conoscenze approfondite sulla fisiologia della voce ed una spiccata capacità d’ascolto per riconoscere la corretta emissione dei suoni ed eventualmente correggere le tendenze vocali dell’allievo per evitare l’insorgere di patologie alle corde vocali.</p>
<p>Infine, nella scelta di un corso o insegnante di canto, non bisogna commettere l’errore di basare la propria scelta esclusivamente sul fattore economico: se pensi che un professionista ti costi troppo, non sai quanto ti costerà un dilettante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="font-size: 12pt;"><strong>Quanto è importante scegliere il giusto approccio nello studio della voce?</strong></span></h4>
<p data-start="410" data-end="643">La voce è uno strumento delicato e profondamente vulnerabile. Per questo motivo, Andrea consiglia vivamente di affidarsi a un professionista della voce, evitando il fai da te o l’apprendimento esclusivo tramite video tutorial online.</p>
<p data-start="645" data-end="811">L’acquisizione di alcune competenze vocali — come la respirazione, l&#8217;equilibrio vocale ed una postura funzionale al canto — richiede infatti un lavoro corretto, graduale e personalizzato.</p>
<p data-start="813" data-end="1010">Ogni persona necessita di un training vocale specifico, costruito ad hoc in base alla propria tendenza e natura vocale.<br />
Non esiste un eserciziario adattabile ed efficace allo stesso modo per tutti.</p>
<p data-start="1012" data-end="1121">Per questo motivo, soprattutto all’inizio, è sempre consigliabile farsi seguire da un insegnante qualificato.</p>
<p data-start="1123" data-end="1450">In merito ai metodi di canto, ne esistono moltissimi.<br />
Andrea, avendo studiato diverse tecniche e metodologie vocali, si sente di consigliare un approccio aperto e non dogmatico, che metta al centro la persona, la funzionalità vocale e le reali esigenze della performance, piuttosto che l’applicazione rigida di un unico metodo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Andrea Scacchioli</strong><br />
Cantante | Vocal Coach | Vocologo Artistico</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Articolo pubblicato da ProntoPro:</strong></p>
<p><a href="https://www.prontopro.it/blog/quanti-esercizi-di-canto-occorrono-per-essere-vocal-coach/" rel="nofollow noopener" target="_blank">https://www.prontopro.it/blog/intervista-ad-andreascacchioli-vocalcoach</a></p>
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		<title>Le “Voci distorte”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Scacchioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2020 19:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div  data-font-color="dark" class="wvc-clearfix  wvc-row wvc-parent-row wvc-row-width-wide wvc-row-layout-column wvc-video-bg-is-mute wvc-row-bg-effect-none wvc-row-bg-default wvc-font-dark wvc-border-color-none wvc-background-color-default wvc-row-content-placement-default wvc-row-columns-placement-default section" style=""><div class="wvc-row-wrapper wvc-row-wrapper-width-standard wvc-row-column-equal-height-no" style=""><div class="wvc-row-content"><div class="wvc-columns-container" style=""><div id="wvc-col-8232" class="wvc-col-12 wvc-column wvc-column-content-placement-default wvc-column-content-type-default wvc-column-content-alignment-center wvc-column-text-alignment-default" data-base-width-int="12" style=""><div class="wvc-column-container wvc-column-bg-default wvc-column-bg-effect-none wvc-font-inherit wvc-column-font-inherit wvc-column-style-none wvc-border-color-none wvc-background-color-default" style=""><div class="wvc-column-inner"><div class="wvc-column-wrapper wpb_wrapper" style=""><div  class="wvc-video-container wvc-element wvc-yt" style="max-width:none;"></div><div class="wvc-text-block wvc-clearfix wvc-element wvc-mobile-text-align-" style=""><div class="wbp_wrapper"><p><span style="font-family: georgia, palatino, serif">Nel repertorio rock, metal, blues e soul della musica contemporanea internazionale troviamo spesso emissioni con segnale vocale caratterizzato da bande di rumore e comportamento aperiodico dell’onda mucosa. Nella maggior parte dei casi, queste emissioni “graffiate”, “sporche”, sono la pura espressione di un atteggiamento vocale strettamente connesso alle emozioni del performer. Infatti, molti cantanti Rock/Metal erano capaci di distorcere la voce &#8220;naturalmente&#8221; senza aver mai effettivamente sviluppato consapevolezza tecnica a riguardo. Il tutto semplicemente fluiva.</span></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="font-size: 10pt"><a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Linkin_Park_The_Carnivores_Tour_2014_08.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3301 size-full" src="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/Chester-scaled.png" alt="" width="2080" height="1264" srcset="https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/Chester-scaled.png 2080w, https://www.andreascacchioli.com/wp-content/uploads/2020/12/Chester-2048x1244.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 2080px) 100vw, 2080px" /></a></span><span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 12pt">Photo by Kristina Servant</span></span></strong></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif">Come dimenticare le voci sporche e graffiate di artisti come Chester Bennington, Ronnie James Dio, David Coverdale, Jim Morrison, Joe Cocker, Janis Joplin, Brian Johnson (ACDC)&#8230;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif">È possibile imparare le voci graffiate, distorte partendo da zero?<br />
</span><span style="font-family: georgia, palatino, serif">Certo! </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif">La produzione di questi suoni può avvenire in diversi modi. Tramite l’attivazione di strutture sovraglottiche (le cartilagini aritenoidee e le false corde) che vibrano unitamente alle corde vere e aggiungono bande di rumore al segnale vocale.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif">Oppure con le corde vere che vibrano con aperiodicità e generano armonici tali da rendere l’emissione rumorosa. Anche con il corretto</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif">utilizzo del vocal fry e della faringe si possono ottenere dei validi risultati…</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif">Se tutto ciò ti affascina sei nel posto giusto!</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif">Propongo un approccio didattico personalizzato, volto all&#8217;apprendimento e la gestione delle voci distorte nel rispetto della fisiologia e delle esigenze vocali del cantante.<br />
</span><span style="font-family: georgia, palatino, serif">Tale approccio è il frutto di anni di studi in ambito vocale, ricerche e anni di esperienza professionale come cantante Hard Rock/Metal su palchi in Italia e all&#8217;estero.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif">Con un training specifico, e ben strutturato, sarai in grado di apprendere la tecnica corretta per </span><span style="font-family: georgia, palatino, serif">gestire in totale sicurezza ed efficacia le distorsioni.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif">Vorresti saperne di più? Non esitare ad inviarmi un messaggio!</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif">Sarò lieto di rispondere alle tue domande e fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.</span><br />
<span style="font-family: georgia, palatino, serif">Cosa aspetti? Inizia a ruggire!</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif">Grazie per la lettura, al prossimo articolo!</span></p>
<p><strong>Andrea Scacchioli</strong><br />
Cantante | Vocal Coach | Vocologo Artistico</p>
</div><!--.wbp_wrapper--></div><!--.wvc-text-block--><div class="wvc-clearfix  wvc-row-inner wvc-row-content wvc-row-inner-layout-column wvc-font-inherit wvc-row-bg-default wvc-row-bg-effect-none wvc-border-color-none" style=""><div class="wvc-row-inner-wrapper wvc-row-inner-wrapper-width-inherit wvc-row-inner-column-equal-height- wvc-row-inner-content-placement- wvc-background-color-default"><div class="wvc-row-inner-content"><div id="wvc-col-277" class="wvc-col-3 wvc-column wvc-inner-column wvc-column-content-placement-center wvc-column-content-type-default wvc-column-content-alignment-center wvc-column-text-alignment-default" data-base-width-int="3" style=""><div class="wvc-column-container wvc-column-bg-default wvc-column-bg-effect-none wvc-font-inherit wvc-column-style-none wvc-border-color-none wvc-background-color-default" style=""><div class="wvc-column-inner"><div class="wvc-column-wrapper wpb_wrapper" style=""></div><!--.wvc-column-wrapper--></div><!--.wvc-column-inner--></div><!--.wvc-column-container--></div><!--.wvc-column--><div id="wvc-col-6082" class="wvc-col-3 wvc-column wvc-inner-column wvc-column-content-placement-center wvc-column-content-type-default wvc-column-content-alignment-center wvc-column-text-alignment-default" data-base-width-int="3" style=""><div class="wvc-column-container wvc-column-bg-default wvc-column-bg-effect-none wvc-font-inherit wvc-column-style-none wvc-border-color-none wvc-background-color-default" style=""><div class="wvc-column-inner"><div class="wvc-column-wrapper wpb_wrapper" style=""></div><!--.wvc-column-wrapper--></div><!--.wvc-column-inner--></div><!--.wvc-column-container--></div><!--.wvc-column--></div><!--.wvc-row-content--></div><!--.wvc-row-inner-wrapper--></div><!--.wvc-row--></div><!--.wvc-column-wrapper--></div><!--.wvc-column-inner--></div><!--.wvc-column-container--></div><!--.wvc-column--></div><!--.wvc-columns-container--></div><!--.wvc-row-content--></div><!--.wvc-row-wrapper--></div><!--.wvc-row-->
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